Cedolare Secca al 21% anche per le Locazioni e Immobili Commerciali

La legge di bilancio 2019 contiene diverse misure che potrebbero interessare quella che è la tua vita quotidiana, come ad esempio la flat tax ed il reddito di cittadinanza, i quali sono due dei provvedimenti più discussi a livello politico e sociale. Tuttavia, tra i tanti provvedimenti inseriti nella legge di bilancio vi è anche quello relativo alla cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali: scopriamo meglio in cosa consiste questo provvedimento.

Il Governo vara la cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali

Una delle novità più interessanti inserite nella legge di bilancio 2019 emanata dal Governo guidato da Giuseppe Conte è quella relativa all’attivazione della cedolare secca per i negozi e per gli affitti commerciali a partire dall’anno venturo. Ma come funziona questa nuova forma di tassazione? In modo sintetico va detto che quella che si può definire come una flat tax sugli affitti di immobili di tipo commerciale darà modo di tassare i redditi derivanti da locazione con una unica aliquota che sarà pari al 21%.

In altri termini, la cedolare secca che al momento risulta attuabile nel momento in cui tu dovessi decidere di affittare un immobile ad uso abitativo, dal 2019 sarà utilizzabile anche nel momento in cui tu avessi intenzione di affittare un immobile ad uso commerciale. Senza dubbio questa decisione del Governo farà felici le associazioni di categoria, le quali da diverso tempo chiedevano un provvedimento di questo tipo, che dovrebbe essere capace di rendere la tassazione meno pesante sia per chi affitta un immobile commerciale, sia per chi decide di diventarne locatario.

In cosa si sostanzia la cedolare secca prevista per gli immobili commerciali?

Stando a quanto previsto dalla legge di bilancio 2019 approvata nella giornata di ieri, la cedolare secca, che ad oggi è prevista solo per chi volesse affittare o diventare locatario di un immobile da adibire ad abitazione, sarà estesa anche alle locazioni commerciali. Questa novità dovrebbe entrare in vigore a partire dal 1 gennaio del 2019. Il regime di tassazione sarà modulato su un’unica aliquota pari al 21% e darà la possibilità di mettere da parte il regime di tassazione previsto sulla base della normativa relativa all’Irpef e a tutte le altre addizionali legate alla locazione di un bene immobile per uso commerciale.

Il funzionamento della cedolare secca

Probabilmente ti stai chiedendo in cosa consista il regime della cedolare secca. Se tu dovessi essere proprietario di un bene immobile per uso commerciale e volessi decidere di locarlo, potrai scegliere tra il regime ordinario e quello della cedolare secca: il reddito che verrà prodotto dalla locazione commerciale verrà tassato a seconda del sistema che sceglierai. La cedolare secca, che come probabilmente già sapevi, risulta un’opzione praticabile da tempo già per quanto concerne la locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo, si può senza dubbio definire come una sorta di flat tax. L’idea del Governo con la previsione della cedolare secca anche per quanto concerne le locazioni commerciali è quella di dare modo di risparmiare a livello di tassazione. Ovviamente, nel momento in cui tu ti dovessi trovare a scegliere tra questa forma di tassazione e quella ordinaria, dovrai valutare con attenzione quale delle due ti conviene e poi scegliere di conseguenza.

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