Carta Docente 2018-2019 MIUR: come Funziona, cosa si può Acquistare, Cumulabilità con gli Anni Scorsi

Carta Docente 2018-2019, il MIUR conferma il contributo che rientra nei cosiddetto bonus insegnanti introdotto con la riforma nota come “Buona Scuola”. Nonostante il “rodaggio” degli ultimi anni, la Carta Docente presenta alcune novità che meritano di essere spiegate in modo da risolvere ogni dubbio e da permettere a tutti gli insegnanti che possono richiederla di utilizzarla senza problemi e con sicurezza.

La Carta Docente 2018-2019 MIUR è il bonus insegnanti di 500 euro che permette ai docenti di ruolo delle scuole pubbliche di sostenere le spese per l’aggiornamento professionale e la formazione. Tale bonus è riconosciuto ormai da alcuni anni e sarà accreditato anche per l’anno scolastico 2018-2019. La Carta Docente 2018-2019 può essere utilizzata sulla piattaforma online, chiamata proprio Carta del Docente, messa a disposizione dal MIUR. Per accedervi, è necessario che gli insegnanti di ruolo a cui spetta il contributo di 500 euro si registrino sulla piattaforma in modo da poter spendere il contributo in diversi modi, sia in negozi fisici che negli store online.

I 500 euro del bonus insegnanti verranno accreditati sul borsellino elettronico che si trova proprio sulla piattaforma “Carta del Docente” all’inizio dell’anno scolastico 2018-2019. Per la precisione, l’accredito si verificherà verosimilmente entro le prime due settimane di settembre. Rispetto agli anni scorsi, non ci sono novità che riguardano le modalità di registrazione alla piattaforma.

I Requisiti

La Carta Docente non spetta a tutti gli insegnanti bensì soltanto a quelli che sono titolari di una cattedra in una scuola pubblica di ogni ordine e grado, quindi ai docenti di ruolo. Precari e insegnanti delle scuole private non possono accedere a questo servizio. Vi sono compresi, invece, i docenti che hanno conseguito una cattedra in virtù del Piano Straordinario assunzioni raggiungendo quindi la provincia di titolarità. Non solo. La Carta del Docente 2018-2019 spetta agli insegnanti che avranno un ruolo provvisorio mediante la cosiddetta Fase C.

Cosa si può acquistare con la Carta Docente 2018-2019

Può essere utilizzare per sostenere esclusivamente le spese che rientrano nell’aggiornamento e nella formazione del docente. Ecco quindi cosa si può acquistare:

  • Libri: è possibile acquistare libri, riviste e pubblicazioni, in formato cartaceo e digitale. Non è obbligatorio acquistare soltanto libri che riguardano la disciplina studiata.
  • Cinema e Arte: rappresentazioni teatrali e cinematografiche rientrano nella formazione del docente. Ma non solo. Anche gli spettacoli dal vivo, le mostre, gli ingressi ai musei e ad eventi culturali sono compresi nella Carta Docente 2018-2019. Anche in questo caso, in virtù delle competenze trasversali che devono essere proprie di un insegnante, non è necessario che gli eventi, i musei o gli spettacoli riguardino la materia oggetto di insegnamento.
  • Hardware e software: i docenti possono acquistare anche alcuni hardware che possono essere utili per l’aggiornamento e la formazione personali. Tra questi rientrano PC, computer portatili, tablet e palmari. Agli hardware si affiancano i software che riguardano competenze specifiche dell’insegnante, come i programmi informatici che contengono, ad esempio, vocabolari elettronici, enciclopedie o software per lo sviluppo di modelli matematici o di disegni tecnici e simili.
  • Corsi: i corsi rappresentano una parte importante dei benefici concessi dalla Carta Docente 2018-2019. Naturalmente, questi devono riguardare un’attività di aggiornamento dell’insegnante e possono essere: corsi di laurea, magistrale o specialistica; corsi post lauream; master universitari che riguardano il profilo professionale del docente; corsi organizzati da enti accreditati presso il MIUR; corsi di lingua organizzati da soggetti qualificati per la formazione nella scuola; corsi online organizzati presso consorzi universitari, interuniversitari o presso le stesse università.
  • Strumenti musicali: questi non rientravano negli acquisti che era possibile effettuare con la Carta Docente. Ora, tuttavia, gli insegnanti possono utilizzare il bonus anche per comperare strumenti musicali, in seguito all’interpellanza dell’Onorevole Vignali del Pdl che ha portato il MIUR ad ì includere gli acquisti in negozi di strumenti musicali, editori e librerie musicali nelle spese consentite dalla Carta Docente.
  •  Formazione dello studente: si tratta di un aspetto importante del bonus destinato agli insegnanti che possono acquistare strumentazioni elettroniche digitali destinate a migliorare la sperimentazione dell’insegnamento multimediale nelle scuole.

Cumulabilità con gli anni scorsi: come funziona

Il bonus insegnanti dell’anno scolastico 2017-2018 può essere speso fino al 31 agosto. Da questa data, le somme residue sulla Carta Docente saranno temporaneamente sospese per poi essere riaccreditate nel borsellino elettronico in seguito. Anche quest’anno, il bonus arriverà entro l’inizio dell’anno scolastico, mentre il residuo, probabilmente, sarà riattivato in un secondo momento. Tuttavia, bisogna ricordare che il bonus non può essere cumulato senza limiti di tempo, ma andrà speso entro il termine di due anni. In caso contrario, il credito residuo andrà perso. Un esempio pratico: il bonus residuo per l’a.s. 2017-2018 dovrà essere speso entro il 31 agosto 2019; quello dell’anno precedente andrà perso ad agosto del 2018.

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