Cambio Euro Dollaro, Previsioni e Quotazione Euro Dollaro

L’Euro divenne la moneta unica dei Paesi aderenti a questa valuta a partire dal 1° Gennaio 2002, ma in realtà circolava come valuta di scambio nei mercati finanziari a partire dal primo giorno dell’anno 1999. Da questa data l’Euro iniziò persino ad essere utilizzato per la realizzazione di alcune operazioni finanziarie internazionali e anche di grande importanza, in modo tale da far assumere alla moneta un valore maggiore e un riconoscimento mondiale. Il trend nel cambio con la valuta del Dollaro Statunitense, noto nei mercati finanziari con la sigla USD, è sempre stato stabile e costante, ma in questi anni sono da segnalare due momenti fondamentali.

Il primo si riferisce al 2001, quando l’Euro toccò il minimo storico, e per ogni unità di questa valuta si potevano scambiare solamente 0,83 centesimi di Dollaro. Il secondo momento fondamentale, invece, fa riferimento all’inizio della crisi economica mondiale che nacque proprio con il fallimento di una serie di banche statunitensi: tale evento ebbe ripercussioni importanti sui mercati finanziari e nello specifico sul valore del Dollaro, che veniva scambiato per ogni unità per 1,60 Euro. Queste due situazioni crearono dei vantaggi notevoli per gli investitori e proprio in questi anni si registrarono dei record nel numero degli scambi internazionali realizzati.

Andamento odierno del cambio Euro-Dollaro

E’ possibile analizzare singolarmente l’andamento di una valuta negli anni, studiare il trend che ha intrapreso e intuire il suo andamento futuro. Naturalmente è anche possibile confrontare e rapportare i trend di due valute per capire quale sia il tasso al quale esse vengono scambiate sul mercato finanziario. La valuta scritta per prima viene definita ”valuta base” e nello scambio avrà sempre un valore unitario; la seconda valuta ha la funzione di indicare il reale valore della moneta che si intende scambiare. Effettuando oggi uno scambio con queste valute si otterrebbe 1,151 Dollari per ogni Euro scambiato. Questo dato mostra ancora una volta la debolezza della moneta statunitense nei confronti della moneta unica europea, ma questa statistica finanziaria dipende da una serie di fattori, a partire dalle politiche intraprese negli ultimi mesi. Il tasso di cambio delle valute è infatti un fattore molto sensibile agli eventi, che potrebbe mutare profondamente nel giro di poche ore.

Gli eventi che stanno influenzando il tasso di cambio Euro-Dollaro

La crisi economica del 2009, ma anche la recente questione politica interna ed estera, con la nomina di Trump alla carica di Presidente degli Stati Uniti e i conseguenti screzi con i Paesi asiatici ed in particolare con la Corea del Nord, hanno causato l’inevitabile indebolimento del Dollaro nei mercati finanziari. Negli ultimi mesi, invece, ciò che ha influenzato in negativo i mercati finanziari statunitensi e mondiali è stata la politica commerciale aggressiva intrapresa da Trump causando oscillazioni che hanno incrementato anche la difficoltà nella realizzazione di previsioni per il futuro.

Ad ogni evento, inoltre, corrisponde una reazione delle banche centrali delle rispettive aree, rispettivamente la BCE per l’Euro e la FED per il Dollaro. Queste possono infatti influenzare i tassi applicabili sul mercato finanziari, sulla base delle politiche monetarie intraprese. Trump ha spesso criticato la politica attuata dalla FED, creando anche per questo conseguenze negative sul valore del Dollaro, ma riportando una certa stabilità una volta che lo stesso Presidente statunitense ha ribadito di non voler intervenire in questo ambito.

Le previsioni future

Il cambio Euro-Dollaro è considerato il cross maggiormente negoziato sul mercato finanziario, in quanto fa riferimento a due delle zone più importanti del pianeta. Le previsioni per le prossime settimane realizzate dai più grandi esperti vedono un lieve indebolimento dell’Euro, con il tasso di cambio che potrà scendere persino al di sotto dell’1,129. Nei prossimi mesi il Dollaro potrebbe rinforzarsi ulteriormente arrivando persino a sfiorare il range compreso tra l’1,055 e l’1,065 nei primi mesi del 2019. Un cambio di tendenza però si prevede che avverrà nuovamente alla fine del prossimo anno e per tutto il 2020 con il tasso di cambio Euro-Dollaro che potrà decollare verso un valore superiore all’1,220.

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