Calcolo Reddito Annuo Netto dal RAL del CUD: Guida a come Calcolarlo

La certificazione unica, a partire dal 2015, ha rimpiazzato a tutti gli effetti il vecchio CUD (codice unico dipendenti). Se i dipendenti la ricevono dai datori di lavoro annualmente ed entro il 28 febbraio, i pensionati la ricevono dal rispettivo ente pensionistico. In qualità di contribuenti, quindi, ci sono diversi dati che vanno accuratamente compilati. L’importante, prima di tutto, è capirne il significato. Per dubbi vari, è sempre scelta saggia rivlolgerti al tuo commercialista di fiducia. All’interno di questo articolo, vediamo pertanto come calcolare il RAL, acronimo di reddito annuo lordo, dalla certificazione unica.

Dove trovare il RAL nella certificazione unica?

Dando per scontato che le operazioni hanno inizio con la percezione della busta paga, tieni presente che la certificazione unica è costituita da due parti. La prima si riferisce ai dati fiscali, mentre la seconda è incentrata sulle informazioni previdenziali. Un errore comune che molto spesso viene effettuato è quello inerente alla confusione tra il reddito lordo e l’imponibile che permette il calcolo dell’IRPEF. Non devi considerata questo dato che si trova al primo rigo della seconda pagina.

Il RAL è presente all’interno della seconda parte della certificazione unica e, precisamente, al primo rigo della quarta pagina. La voce di riferimento è “Dati previdenziali e assistenziali, punto 1“. Nell’evenienza in cui l’assunzione del lavoratore subordinato fosse avvenuto mediante contratto a progetto, il RAL sarà visibile all’interno della sezione 2 e, nello specifico, alla voce “Collaborazioni coordinate e continuative, punto 9”. Infine, a prescindere dalla tipologia di contratto di lavoro subordinato, sia questo a tempo indeterminato o determinato, il RAL sarà visibile al punto 1.

Calcolo del RAL nel CU: cosa non considerare? Quando effettui il calcolo del RAL nel CU, non devi tenere conto né degli straordinari né tanto meno i rimborsi spesa, come quelli dovuti per supportare le trasferte (hotel, vitto, benzina). Lo stesso dicasi per i premi. Estrazione del reddito netto: il calcolo del reddito netto è semplicissimo. Partendo dal RAL, non devi fare altro che sottrarre l’IRPEF e i contributi previdenziali che sono a carico tuo, in qualità di lavoratore subordinato.

Esempio Pratico

Un esempio aiuterà a capire meglio l’estrazione del reddito netto, partendo dal RAL visibile nella certificazione unica. Supponiamo che il RAL ammonti a 24.000 euro. Da questa cifra, occorre detrarre sia le Ritenute IRPEF, visibili all’interno della seconda pagina della certificazione unica al punto 11 che i contributi a carico del lavoratore che vengono trattenuti e presenti all’interno della voce “Dati previdenziali e assistenziali INPS” al punto 6. Nel nostro esempio, supponiamo che le ritenute IRPEF ammontino a 3.200 euro e che i contributi a carico del lavoratore subordinato corrispondano a 2.300 euro. Il reddito annuo netto sarà pari a 18.500 euro, risultato originato dalla sottrazione 24.000 euro – 3.200 euro – 2.300 euro.

Risalire al reddito mensile netto si può

Partendo dal reddito annuo netto, è possibile calcolare quello mensile netto. Come? Tramite il rapporto tra il reddito annuo netto e il numero di mensilità. Nel nostro esempio, a fronte di 13 mensilità, sarà di 1423,077 euro. La divisione per le 12 mensilità ti consente ti calcolare il reddito netto mensile ordinario.

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