BTP 2037: Previsioni, Volatilità e Rendimento Netto

La dicitura btp 2037 sta ad indicare i Buoni del Tesoro Poliennali e la loro data di scadenza. Si tratta di un’ investimento a lunghissimo termine dato che sono titoli trentennali ancora lontani dalla loro scadenza visto che sono stati emessi soltanto nel 2015. La loro sottoscrizione è avvenuta in massa in quanto sono stati offerti in un periodo prolungato di tassi molto bassi e quotazioni dei titoli molto elevate, in particolare per quanto riguarda i Titoli di Stato italiani; questa situazione che vede molta domanda rispetto all’ offerta è una situazione derivante in particolare dal QE voluto dalla BCE e dall’ andamento non idilliaco del mercato immobiliare. Il tasso più elevato offerto in apparenza pero’ deve essere ripagato, ovvero controbilanciato da rischi più elevati vista la scadenza ancora lontana e l’ imprevedibilità del futuro.

Bisogna fare dei ragionamenti molto oculati se si sta pensando di acquistare questo titolo perchè c’è un duplice rischio, quello di ritrovarsi nei prossimi anni con un tasso effettivo di interesse inferiore rispetto alle altre proposte sul mercato e quello di subire una perdita in conto capitale ovvero ritrovarsi a dover vendere i titoli ad un prezzo inferiore a quello d’ acquisto (senza ipotizzare scenari catastrofici come un default nazionale).

Questi sopraelencati sono i rischi insiti nel titolo stesso, ma bisogna comunque ricordare di diversificare e non investire tutti i propri risparmi altrimenti si può andare incontro a rischi di mancanza di liquidità.

Definire se puo’ essere conveniente o meno investire su questo titolo è una scelta molto personale e va considerata in base alla propria propensione all’ investimento di lungo termine ed al rischio e alla composizione del proprio portafoglio. Il dato certo è che attualmente essi sono poco superiori alla quotazione minima storica anche se comunque superiore ‘alla pari’ e quindi questa situazione potrebbe dare l’ impressione che possa risultare conveniente questo tipo di investimento. In ogni caso la scelta va ponderata attentamente considerando tutte le possibilità e le personali esigenze oltre a calcolare il rendimento netto effettivo che si avrebbe in caso d’ acquisto.

In caso si propenda per l’ investimento, se si rientra in un profilo speculativo, è sempre bene farsi aiutare dall’ analisi tecnica per cercare di individuare il momento migliore per l’ acquisto. Infatti è possibile investire anche cercando un incremento di valore della quota stessa rivendendola a prezzo migliore in un momento successivo ma si deve sempre tener conto della disponibilità eventuale a tenere il titolo fino a scadenza se non si vuole rischiare di dover liquidare in perdita in periodi sfavorevoli.

Un benchmark importante e di riferimento per il BTP 2037 è rappresentato dall’ andamento dell’ inflazione che, come è facile immaginare, influisce in maniera importante sul tasso di remunerazione effettivo dell’ investimento. Gli esperti scommettono un’ inflazione bassa in Italia per lungo tempo e questo comporterebbe che difficilmente il prezzo d’ acquisto dei buoni si riduca, a meno di importanti problematiche a livello geopolitico.

I più esperti possono cercare il profitto sulle obbligazioni facendo operazioni di trading di breve durata, in questo caso si deve tener conto dei costi di commissione che possono influire in maniera particolarmente significativa fino ad azzerare i guadagni. Un approccio opposto è invece quello del ‘cassettista’, ovvero dell’ investitore che acquista con la finalità di portare a scadenza l’ investimento; in questo caso pero’ la lunga durata prevista potrebbe scoraggiare non poco.

Partendo dal presupposto che soltanto i più esperti dovrebbero mettere in atto questo tipo di investimenti non garantiti, nel caso in cui si posseggano già questi titoli bisogna decidere se vendere, non avendo intenzione di subire eventuali ulteriori perdere, o tenere sperando in un rialzo dei prezzi ed eventualmente coprirsi acquistando ulteriori titoli se il prezzo continua a calare (pratica comunque rischiosa in caso i prezzi non invertano la tendenza). Attualmente si puo’ godere di qualche mese di anticipo sugli eventi visti gli annunci della Banca Centrale Europea e quindi basare i propri ragionamenti anche in base ad essi, ma comunque consideranto che qualsiasi evento potrebbe in ogni momento stravolgere la situazione.

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