Bonus Mobili 2021: I Requisiti Necessari per Fare Richiesta

Il Bonus Mobili 2021 è un’agevolazione fiscale che è stata recentemente prorogata e che offre, a chi esegue un intervento di ristrutturazione iniziato non prima del 1 Gennaio dell’anno precedente la richiesta, una detrazione sull’Irpef pari al 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, purché la classe di efficienza energetica di questi ultimi non sia inferiore alla vecchia A+. È inoltre necessario che l’inizio dei lavori avvenga prima dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici; non è necessario, invece, che il pagamento delle spese siano effettuate prima dell’acquisto dei beni.

Le differenze della proroga

Con la proroga del Bonus Mobili 2021, avvenuta nella legge 178/2020 articolo 1 comma 58, la spesa massima detraibile viene incrementata da 10mila a 16mila euro, mentre i requisiti per poterne beneficare restano invariati.
A differenza della legge originaria, però, bisogna prestare maggiore attenzione alle classi energetiche a cui appartengono gli elettrodomestici che hai intenzione di acquistare, poiché il 1 Marzo 2021 è scattata una ridefinizione delle classi energetiche.

I beneficiari della detrazione fiscale

Per rientrare tra i beneficiari del Bonus Mobili 2021, devi innanzitutto aver avviato dei lavori di ristrutturazione edile non prima del 1 Gennaio 2020 se l’acquisto di elettrodomestici e/o mobili avverrà nell’anno 2021. Come accennato, una delle differenze sostanziali rispetto alla legge iniziale sta nella classificazione energetica degli elettrodomestici:
quella che una volta era la classe A+++ è stata rinominata in classe A e, anziché fermarsi alla D ora prosegue fino alla G.

In parole povere, per avere diritto alla detrazione gli elettrodomestici acquistati non devono avere una classe energetica inferiore alla C. Inoltre, gli elettrodomestici devono rientrare in determinate categorie, che racchiudono:
frigoriferi e freezer, apparecchi per la pulizia (lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici), apparecchi per la cucina (forni a microonde, piastre) e elettrodomestici per la climatizzazione (stufe elettriche, ventilatori, condizionatori).

Hai, invece, meno limitazioni sul mobilio: puoi acquistare qualsiasi mobile esclusi pavimenti, tendaggi, porte e oggetti d’arredamento puramente estetici. Una volta ottenuta la detrazione, il contribuente può continuare a beneficiarne anche se cede l’immobile prima di aver ricevuto la detrazione nella sua interezza. Se dovessi effettuare lavori di ristrutturazione che rientrano nelle clausole di accesso al bonus su più immobili, avrai diritto ad usufruire della detrazione più volte.

bonus mobili 2021
Bonus mobili 2021

Interventi di ristrutturazione ammessi

Attenzione, non tutte le operazioni edili ti daranno il diritto a beneficiare del bonus. Le casistiche variano infatti dalla tipologia di immobile sul quale si va ad operare e sulla tipologia di operazione. Sui singoli appartamenti operazioni di restauro conservativo e di manutenzione straordinaria rientrano nelle clausole del bonus, come l’adeguamento delle altezze del solaio e le installazioni di servizi igienici, di rampe, scale e ascensori e la sostituzione dei tramezzi.

Al contrario, lavori di manutenzione ordinaria come la sostituzione degli infissi, della pavimentazione o la tinteggiatura delle pareti non rientrano nei requisiti per l’ottenimento del bonus. Lo stesso è conseguito anche da chi effettua opere di ristrutturazione su fabbricati, purché questi vengano venduti o assegnati dalle imprese entro e non oltre 18 mesi dal termine delle operazioni di ristrutturazione. Le opere di ristrutturazione, oltre a riguardare i restauri, includono anche modifiche come la costruzione di una mansarda, di una veranda e le aperture atte all’installazione di infissi esterni.

La detrazione sull’Irpef viene concessa anche a chi effettua lavori di ripristino edile in seguito a danni causati da calamità naturale, soltanto se nel momento del danno era presente lo stato di emergenza. La manutenzione ordinaria, così come quella straordinaria, danno accesso al bonus nel caso venga effettuata su parti comuni di un condominio: tra queste rientrano sia la tinteggiatura degli ambienti interni, la al pacchetto isolante, del sistema di drenaggio pluviale e dei cancelli.

Il pagamento del bonus mobili 2021

Per ottenere il bonus è necessario andare ad inserire le spese effettuate nella dichiarazione dei redditi, tramite modello 730 o Unico. La detrazione verrà visualizzata come rimborso IRPEF e verrà ripartita in 10 rate a cadenza annuale di pari importo. Il pagamento ti verrà accreditato solitamente se i vari pagamenti sono stati effettuati tramite carta di debito, carta di credito o tramite l’apposito bonifico per le ristrutturazioni edilizie predisposto dalle banche e dalle Poste.
Se hai effettuato i pagamenti tramite contanti, assegni o altre metodologie non potrai usufruire delle detrazioni fiscali.
Queste tipologie di pagamento vanno estese anche per le spese di trasporto e montaggio del mobilio o degli elettrodomestici.

Come effettuare la richiesta

Per rientrare tra i beneficiari del Bonus Mobili 2021 devi conservare tutti i documenti riguardanti i pagamenti effettuati, come la ricevuta del bonifico, della transazione avvenuta nel caso di pagamenti via carta, dei documenti d’addebito sul conto e delle fatture, che devono riportare tutti i dettagli delle transazioni, incluse quantità e qualità dei beni acquistati. Oltre alla conservazione di questa documentazione, devi inviare la comunicazione di richiesta del bonus all’ENEA.

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