Bonus Elettrodomestici 2021: Ecco le Iniziative Che Hanno Sostituito lo Sconto in Fattura

Il risparmio che si riesce a ottenere è di ben 16’000 €, per comprare mobili ed elettrodomestici nuovi. Bonus presente già dal 2020, ma la soglia era di 10’000 € IVA inclusa. Il bonus agevola l’acquisto di piccoli e grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica, o nuovi mobili, e vale per le spese effettuate entro il 31 Dicembre 2021. Si può ottenere il bonus anche per trasporto e montaggio, per cui vi è copertura delle spese al 100%.

Per i grandi elettrodomestici, in questi rientrano l’acquisto di dispositivi a grande efficienza energetica non inferiore ad A+, per la vecchia nomenclatura; ad esempio frigoriferi, freezer, lavatrici, lavastoviglie, stufette elettriche e ventilatori, mentre per forni e lavasciuga, la classe d’efficienza energetica sufficiente per accedere al bonus è quella della A, sempre vecchia nomenclatura. Sono tra l’altro compresi i mobili, che costituiscono un completo d’arredo, tra armadi, cassettiere, comodini, divani e illuminazione di vario tipo.

Modalità di pagamento

Per ottenere il bonus bisogna pagare con bonifico bancario, carte di credito o carte di debito, insomma un’acquisto tracciato, per cui non è consentito pagare con contanti o altri metodi di pagamento. Non è necessario effettuare il bonifico apposito per le ristrutturazioni, ma andrà benissimo un normale bonifico. Si può ottenere il bonus anche se i beni sono stati acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società erogatrice del finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità, e cioè tramite bonifico, carta di debito o di credito, e bisognerà conservare e tenere copia della ricevuta dell’avvenuto pagamento.

Di cosa hai bisogno

Ci sono dei documenti da conservare per ottenere il bonus, innanzitutto l’attestazione del pagamento, quindi la ricevuta del bonifico o la ricevuta di avvenuta transazione in caso di pagamenti effettuati con carta di credito o di debito, e la documentazione di addebito sul conto corrente. Da tenere anche le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati. Lo scontrino che riporta il codice fiscale dell’acquirente, con la natura, la quantità e la qualità dei beni acquistati, equivale ad una fattura, quindi è regolare per ottenere il bonus; si possono anche acquistare mobili e grandi elettrodomestici all’estero, semplicemente seguendo sempre le stesse regole.

bonus elettrodomestici 2021
Bonus elettrodomestici 2021

Requisiti essenziali

Per ottenere il Bonus è necessario eseguire lavori di ristrutturazione e a far fede alla richiesta del bonus è proprio la data di inizio lavori che accompagna l’acquisto dei nuovi mobili ed elettrodomestici. La data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione non può essere anteriore al 2020, perciò il bonus è richiedibile nel 2021, anche se sono stati iniziati lavori di ristrutturazione nel 2020, ma se il bonus è già stato richiesto nel 2020 la cifra che potrà essere richiesta sarà pari a quella già spesa nel 2020 e i 16’000 € di tetto massimo nel 2021. Non importa se la ristrutturazione si è già conclusa nel 2020, il bonus comprende mobili ed elettrodomestici acquistati dopo la ristrutturazione o a ristrutturazione già iniziata, e nessun problema se la ristrutturazione è già conclusa.

Come avviene la detrazione

La detrazione va effettuata in sede di dichiarazione dei redditi ed è uno sconto IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche, pari al 50% delle spese sostenute sui nuovi mobili ed elettrodomestici, scaricabile dalla dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o UNICO.

Quali oggetti specifici rientrano nel bonus elettrodomestici 2021

Tra i mobili, intesi nuovi, non usati, possono essere detratti letti, cucina, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi per l’illuminazione, come ad esempio i lampadari. Non possono essere detratti le tende, i tendaggi, i complementi di arredo, porte e pavimentazioni, anche se porte e pavimentazioni rientrano nel bonus ristrutturazione o bonus casa.

Tra i grandi elettrodomestici, quelli detraibili sono: i frigoriferi, i congelatori e altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti, le lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, la lavastoviglie, gli apparecchi per la cottura e forni a microonde, le stufe elettriche e le piastre riscaldanti elettriche, gli apparecchi elettrici di riscaldamento e i radiatori elettrici, i ventilatori elettrici, gli estrattori d’aria e gli apparecchi per il condizionamento.

Attenzione perché non possono, invece, essere detratti: l’aspirapolvere, le scope meccaniche e altre apparecchiature per la pulizia, così come le macchine per cucire e le tessitrici, i ferri da stiro, il tostapane, le friggitrici, i frullatori, la macina caffè, il taglia capelli, l’ascugacapelli, gli spazzolini elettrici e i rasoi, le sveglie e bilance, il computer e le stampanti, i telefoni, le videocamere, i tablet e i trapani, i televisori, anche se di classe energetica A+, e le smart tv.

Consigli finali

Per ottenere il bonus mobili ed elettrodomestici, è necessario sempre realizzare almeno un intervento di manutenzione straordinaria all’interno del proprio appartamento o dell’immobile in generale; tra l’altro, anche se si realizza tale intervento in cucina, è possibile detrarre i mobili non adibiti a quella zona, ad esempio i mobili della camera, per cui non è fondamentale che i mobili acquistati arredino l’ambiente oggetto di intervento. L’Agenzia delle Entrate sul proprio sito ha messo a disposizione sezioni in cui parla del bonus e di come compilare il 730.

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