Bonus Baby Sitter 2020 a 1.200 euro e Congedo Parentale: cosa prevede il Decreto Rilancio

Buone notizie per le famiglie. Con il Decreto Rilancio vengono rinnovati i bonus baby sitter, lavoro in smart working e congedi parentali. Il Governo ha destinato a questa categoria fondi che arrivano quasi a 700 milioni di euro. Ecco come richiedere le misure di sostegno all’Inps per i prossimi mesi.

Rinnovo dei bonus e maggiori garanzie di liquidità

Dopo la conferenza stmpa di Conte e dopo una prima lettura del decreto Rilancio, ciò che balza all’attenzione sono i fondi destinati alle famiglie. Le misure e le risorse disposte prevedono bonus e benefit utili per affrontare ancora questi mesi di emergenza.

Sono stati stanziati ulteriori fondi economici per le famiglie. Si tratta di denaro utile a finanziare ancora il bonus baby sitter, congedi parentali e altri benefit. Le misure di sostegno potranno essere richieste direttamente all’Inps e, come novità, il bonus baby sitter viene raddoppiato dagli iniziali 600 euro a 1200 per chi ha figli minori di 12 anni.

Tutti i lavoratori del settore sanitario, quindi, medici, infermieri e altri operatori di questo campo come la sicurezza e trasporto, vedranno ulteriormente raddoppiarsi il bonus baby sitter fino a 2000 euro anche se i figli sono maggiori di 12 anni ma disabili.

Il bonus baby sitter potrà essere destinato anche per le rette dei centri estivi, attività ricreative e strutture dedicate a fornire servizi per l’infanzia. Si tratta di denaro disponibile per bambini che vanno da tre anni fino a ragazzi di quattordici anni. La possibilità di spendere questo denaro per attività ricreative, ovviamente, sarà spalmabile nei mesi estivi, quindi, da giugno fino a settembre quando, si presume, dovrebbe iniziare il nuovo anno scolastico. L’unica restrizione, però, sta nel fatto che questo benefit non è compatibile con quello dedicato agli asili nido.

Il congedo parentale

Il congedo parentale per i genitori impiegati nel settore privato sono stati aumentati nel tempo. Le misure, però, sono variabili a seconda della situazione.

Per quanto riguarda genitori con figli minori di dodici anni o disabili senza alcun limite di età, entro il mese di luglio (31 luglio 2020) sarà possibile richiedere un massimo di trenta giorni di congedo e usufruire di un’indennità corrispondente al 50% della retribuzione percepita. Per chi, invece, usufruisce già dei benefici della legge 104, i giorni di permesso retribuito salgono a dodici.

Bonus Baby Sitter
Bonus Baby Sitter

Se, in famiglia, vi sono persone con gravissima disabilità e, quindi, non autosufficienti, per chi se ne prende cura, sono stati disposti, per quest’anno, ulteriori novanta milioni di euro. Questo denaro sarà disponibile interpellando il Fondo per la non autosufficienza e possono essere erogati a chi richiede assistenza diretta o indiretta in casa, desidera sviluppare progetti riguardanti tali categorie e altri servizi utili alla categoria di soggetti non autosufficienti.

Dei novanta milioni stanziati, altri venti milioni, invece, sono rivolti a coloro che non hanno familiari che svolgono assistenza, quindi, necessitano di aiuti esterni.

Le strutture semiresidenziali che garantiscono assistenza e protezione sanitaria avranno a loro disposizione quaranta milioni di euro da desinare all’acquisto di dispositivi di protezione individuale e, quindi, garantire sicurezza anche all’interno del centro.

Prolungamento del lavoro in smart working

Secondo il testo del Decreto Rilancio, fino alla fine dell’emergenza Coronavirus, tutti i genitori che lavorano nel settore privato e hanno figli minori in casa, potranno usufruire del lavoro a distanza, quindi, dello smart working. Ciò è possibile solo se la mansione è conciliabile con questa modalità.

Il datore di lavoro, quindi, dovrà fornire gli strumenti informatici adatti allo svolgimento del lavoro ma se il dipendente ne possiede già uno, non ce ne sarà bisogno.

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