Il D.L. n. 62/2026 è retroattivo dal 1° gennaio, ma le imprese possono fruire degli esoneri contributivi solo dal mese di luglio: chi ha già assunto nei primi mesi dell'anno ha una finestra di soli tre mesi per recuperare gli arretrati. Dal 12 giugno 2026 l'INPS ha attivato le procedure telematiche per i tre bonus — giovani, donne e ZES — con l'esonero totale dei contributi a carico del datore di lavoro che raggiunge 800 euro mensili per assunzione. Una singola assunzione nelle condizioni massimali vale fino a 19.200 euro di contributi non versati su 24 mesi.
I tre bonus: importi, durate e chi può accedervi
I tre incentivi introdotti dal D.L. n. 62/2026 coprono il 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026. Il quadro completo:
| Bonus | Profilo del lavoratore | Base/mese | In ZES | Durata |
|---|---|---|---|---|
| Giovani | Under 35, disoccupato da ≥24 mesi (o ≥6 mesi con condizioni di svantaggio aggiuntive) | 500 € | 650 € | 12 mesi (24 se "molto svantaggiato") |
| Donne | Qualsiasi età, disoccupata da ≥24 mesi (o ≥6 mesi con criteri specifici) | 650 € | 800 € | 24 mesi |
| ZES Unica | Almeno 35 anni, disoccupato da ≥24 mesi, assunto in unità produttiva ZES Unica | 650 € | — | 24 mesi |
Per il bonus ZES Unica esiste una soglia dimensionale: accedono solo i datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti nel mese dell'assunzione. Le regioni della ZES Unica comprendono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria.
Come fare domanda e compilare l'Uniemens
La domanda si presenta online sul Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) dell'INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Le sezioni sono denominate rispettivamente "Bonus giovani 2026", "Bonus donne 2026" e "Bonus ZES 2026". Le istruzioni operative si trovano nei messaggi INPS n. 1966, 1968 e 1970 dell'11 giugno 2026.
La fruizione avviene nel flusso Uniemens a partire dalla competenza di luglio. I codici causale da inserire nel flusso sono:
- EG26 — bonus giovani, importo base (500 €/mese);
- EGZS — bonus giovani in ZES (650 €/mese);
- ED26 — bonus donne, importo base (650 €/mese);
- EDZS — bonus donne in ZES (800 €/mese);
- EZE1 — bonus ZES Unica (650 €/mese).
L'INPS assegna poi i codici per conguagli e arretrati (da L637 a L648 secondo il tipo di bonus).

La scadenza di settembre per recuperare gli arretrati
Chi ha già assunto tra gennaio e giugno 2026 può recuperare i contributi maturati, a condizione di compilare la sezione "InfoAggcausaliContrib" del flusso Uniemens nei mesi di luglio, agosto o settembre 2026, indicando per ciascun mese pregresso il relativo elemento "AnnoMeseRif". Superato settembre, gli arretrati sono persi definitivamente.
Non tutte le assunzioni dei primi mesi danno però diritto agli arretrati. Chi ha operato seguendo le regole del decreto Milleproroghe — poi abolite — potrebbe non soddisfare i requisiti aggiornati della circolare INPS n. 55/2026. In questi casi l'esclusione è concreta. Prima di presentare domanda è indispensabile verificare che ogni singolo contratto rispetti i nuovi criteri: il rischio non è un diniego formale, è la perdita dell'intero beneficio per quell'assunzione.
I requisiti che gravano sull'impresa, non solo sul lavoratore
Accedere ai bonus non dipende esclusivamente dal profilo del neo-assunto. L'impresa deve soddisfare due condizioni proprie:
- Incremento occupazionale netto positivo: la differenza tra il numero di dipendenti nel mese di riferimento e la media dei 12 mesi precedenti deve risultare positiva. Un'assunzione che copre una fuoriuscita contestuale non genera esonero.
- Autodichiarazione sul CCNL: il datore di lavoro dichiara di applicare il contratto collettivo nazionale più rappresentativo, a garanzia del trattamento economico complessivo — il cosiddetto "salario giusto".
La pubblicazione dell'offerta sulla piattaforma SIISL resta per ora facoltativa, in attesa del decreto attuativo del Ministero del Lavoro.
I conti dell'opportunità: i risparmi per singola assunzione
Questi sono i valori derivati dagli importi massimali e dalle durate indicate nei messaggi INPS:
- Donna svantaggiata in ZES: 800 €/mese × 24 mesi = 19.200 euro di esonero totale;
- Giovane molto svantaggiato in ZES: 650 €/mese × 24 mesi = 15.600 euro;
- Lavoratore ZES Unica (over 35, impresa ≤10 addetti): 650 €/mese × 24 mesi = 15.600 euro;
- Donna svantaggiata fuori ZES: 650 €/mese × 24 mesi = 15.600 euro;
- Giovane molto svantaggiato fuori ZES: 500 €/mese × 24 mesi = 12.000 euro;
- Giovane non molto svantaggiato: 500 €/mese × 12 mesi = 6.000 euro.
Per chi ha già assunto da gennaio, ogni mese di arretrato alla cifra massima vale 800 euro recuperabili: sei mesi di arretrato generano 4.800 euro. La scadenza di settembre non è un adempimento burocratico di contorno — è l'unica finestra per incassare contributi già maturati, e si chiude senza proroghe annunciate.
Fonti
- Bonus giovani, donne e Zes: scadenza a settembre per gli arretrati – Informazione Fiscale
- Bonus assunzioni giovani, donne e nelle ZES 2026: al via la procedura telematica per le domande – Ipsoa
- Bonus giovani, donne e ZES: al via le domande – INPS
- Bonus Donne 2026: aperto il canale di richiesta e nuovi codici Uniemens – Ipsoa
- Bonus ZES 2026: nuovi codici Uniemens e presentazione istanze – Ipsoa




