Alitalia: Lufthansa offre 200 Milioni, tutti i dettagli della proposta

Notizie positive per la compagnia di bandiera italiana: il colosso tedesco, Lufthansa, avrebbe inviato ai vertici dell’azienda una lettera di interessamento all’acquisto, con una proposta di 200 milioni. É ciò che trapela dalle notizie degli ultimi giorni. Qualche tempo fa, la compagnia statunitense Delta Airlines aveva offerto 100 milioni, ritenuta decisamente inadeguata.

Alcune fonti sostengono che l’offerta di Lufthansa ammonterebbe a 150 milioni, per rilevare Alitalia, Atlantia e FS (Ferrovie dello Stato). In ogni caso, sono attesi ulteriori sviluppo nei prossimi giorni, quando saranno resi noti i particolari dalle fonti ufficiali.

La proposta di Lufthansa: i retroscena

Secondo i ben informati, sono giorni di trattative molto serrate tra l’AD di FS, Gianfranco Battisti, e quello tedesco di Lufthansa, Carsten Spohr: il primo è volato a Francoforte per definire i dettagli dell’eventuale accordo.
In un primo momento, era stata avanzata l’ipotesi di una partnership commerciale tra le due compagnie, anche se questa eventualità è stata esclusa dalle trattative, almeno nel lungo periodo.

Sembra che durante il recente incontro, il vertice della società tedesca, di fronte alla delegazione italiana e di Ferrovie dello Stato, avrebbe mostrato le reali intenzioni circa la cifra, scesa a 150 milioni di euro, anche se dalla Germania la notizia non è confermata. Martedì scorso si era assistito alla lettera di intento, da parte di Lufthansa, nei confronti di Alitalia. Mercoledì ha avuto luogo l’incontro con Atlantia (già Autostrade S.p.A.), la società più estesa, a livello mondiale, nel campo delle infrastrutture e dei trasporti su terra e aria.

Alitalia
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Giovedì l’incontro a Francoforte tra i vertici della compagnia tedesca e la delegazione italiana della holding: tra le condizioni poste da Lufthansa per concludere la trattativa di acquisizione, la prima riguarda la diminuzione degli esuberi e la diminuzione della flotta di Alitalia. Al momento, infatti, la compagnia italiana conta 116 velivoli, mentre ne sarebbero previste, in futuro, non più di 100. Per quanto riguarda, invece, il personale, l’obiettivo è un decremento degli esuberi a 2800 unità (al momento se ne contano 4000). Sembra che i numeri, inizialmente, fossero molto diversi nell’approccio iniziale di Lufthansa: 6000 esuberi e 80 velivoli al massimo.

I numeri della flotta secondo gli accordi

Stando alle ultime notizie, i primi velivoli ad uscire dalla flotta Alitalia saranno i 15 Embraer, 5 Airbus molto datati (hanno più di vent’anni) e un Boeing 777 300ER. Poiché gli Embraer fanno capo alla divisione regional CityLiner, il personale di più alto grado (comandanti e primi ufficiali) sarà, almeno teoricamente, assorbito dalla compagnia Air Dolomiti, di proprietà di Lufthansa.

Ma tra le condizioni poste da Lufthansa ce n’è anche un’altra: il benestare dei sindacati, per evitare di affrontare una battaglia anche su questo fronte.
Nei prossimi giorni si assisterà agli ulteriori sviluppi dell’accordo, considerando che il valore della compagnia italiana è stimato in un range tra gli 800 milioni e il miliardo di euro, e che non è escluso un rilancio da parte di Delta Airlines.

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