Accise gasolio prorogate al 5 ottobre: cosa cambia per le partite IVA

Lo sconto sulle accise del gasolio non si azzera il 17 settembre: si riduce in due tappe, fino al 5 ottobre. Per chi ha una partita IVA il nodo non è la proroga, ma chi incassa davvero il risparmio. Chi ha il rimborso sul gasolio commerciale non recupera nulla in più a fine trimestre; furgoni, auto aziendali e veicoli sotto le 7,5 tonnellate perdono invece il vantaggio pieno, proprio mentre il prezzo alla pompa resta inchiodato ai livelli di luglio.

Il calendario: da 12,2 a 6,1 centesimi al litro

Dal 18 al 25 settembre il taglio è di 10 centesimi al litro, che diventano 12,2 centesimi contando l'IVA. Dal 25 settembre al 5 ottobre scende a 5 centesimi (6,1 con l'IVA) e il 5 ottobre non si va a zero perché entra in funzione il meccanismo delle accise mobili. Fino a domani, 17 settembre, resta in vigore lo sconto di 17 centesimi al litro: 14 di accisa più circa 3 di IVA.

PeriodoTaglio accisaCon IVA
Fino al 17 settembre14 cent/litro17 cent/litro
18–25 settembre10 cent/litro12,2 cent/litro
25 settembre–5 ottobre5 cent/litro6,1 cent/litro

Ansa e Sky TG24 riportano i valori al netto dell'IVA (10 e 5 centesimi), Il Fatto Quotidiano quelli IVA inclusa (12,2 e 6,1): non è una contraddizione, sono due letture dello stesso sconto. Il calcolo che conta per un'impresa è sul volume: su 1.000 litri il risparmio passa da 170 euro a 122 euro nella prima settimana e a 61 euro nella seconda fase. La proroga costa allo Stato 111,8 milioni per il 2026 e 1,2 milioni per il 2028.

Chi ha il rimborso sul gasolio commerciale non paga meno accise

Nella finestra agevolata il rimborso per il gasolio commerciale è di 129,68 euro per mille litri, contro i 269,68 euro calcolati sull'aliquota ordinaria. Su 10.000 litri acquistati si versano 1.400 euro in meno al distributore e se ne recuperano 1.400 in meno con la dichiarazione trimestrale: il carico finale resta identico, cambia la liquidità tra il rifornimento e il rimborso.

Pompa di carburante e furgone aziendale in una stazione di servizio, tema delle accise sul gasolio per le partite IVA
Le accise sul gasolio si riducono gradualmente fino al 5 ottobre, con benefici variabili per i veicoli aziendali.

Il vantaggio pieno di 14 centesimi al litro al netto dell'IVA riguarda chi è escluso dal rimborso: veicoli sotto le 7,5 tonnellate, classi ambientali inferiori a Euro V, furgoni di artigiani e commercianti e auto aziendali. Ed è esattamente questo vantaggio a dimezzarsi dal 18 settembre.

Il rimborso del terzo trimestre si dichiara su quattro aliquote

La finestra agevolata continua è durata 52 giorni, dal 28 luglio al 17 settembre. La dichiarazione si presenta a ottobre 2026 e va costruita su quattro periodi: 622,90 euro per mille litri dal 1° al 3 luglio (rimborso 219,68), 672,90 dal 4 al 27 luglio (269,68), 532,90 dal 28 luglio al 17 settembre (129,68) e di nuovo 672,90 dal 18 al 30 settembre in assenza di ulteriori interventi (269,68). È la prima dichiarazione con obbligo di invio esclusivamente telematico, e il termine per il silenzio-assenso scende da 60 a 30 giorni per effetto della legge 25 giugno 2026, n. 113.

Credito d'imposta autotrasporto, proroga fino a ottobre

Il credito d'imposta per l'autotrasporto è prorogato per tutto ottobre, con un costo di 21,2 milioni di euro secondo Sky TG24. La finestra di domanda chiusa il 15 settembre riguarda però i consumi da marzo ad agosto. Sui numeri le fonti divergono: PMI.it quantifica il rifinanziamento in 22,1 milioni, portando la dotazione da 364,1 a 386,2 milioni. La differenza tra le due stime non è chiarita. Nel decreto c'è anche l'abolizione del bollo 2027 per auto fino a 80 kW e motocicli, con esenzione per un solo veicolo per cittadino: un perimetro personale, non pensato per le flotte.

Cosa fare prima del 18 settembre

Il punto operativo è il timing dei rifornimenti. Chi non accede al rimborso sul gasolio commerciale ha un motivo concreto per fare il pieno entro il 17 settembre: da venerdì lo sconto su 1.000 litri vale 48 euro in meno. Chi ha il rimborso non ha un vantaggio di costo finale da inseguire, ma solo una questione di cassa.

Il dato più scomodo arriva dal confronto dei prezzi: il gasolio self sulla rete stradale era a 2,185 euro il 27 luglio e a 2,184 euro il 10 settembre, praticamente identico, pur incorporando uno sconto fiscale superiore a 17 centesimi. Il rialzo della componente industriale ha già eroso tutto il beneficio: ora che lo sconto si dimezza, all'impresa resta meno margine per assorbire il prossimo aumento.

Fonti

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