Il Consiglio dei ministri ha prorogato fino a giovedì 17 settembre 2026 lo sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio, finanziato con 85 milioni di euro. Per il titolare d'impresa la notizia non è il risparmio alla pompa, ma il calendario: chi recupera l'accisa sul gasolio commerciale versa meno al distributore e recupera anche meno a ottobre, quindi il taglio si traduce in liquidità, non in un costo fiscale più basso.
Il taglio da 17 centesimi vale solo per chi non chiede il rimborso
La riduzione complessiva resta pari a 14 centesimi di accisa più circa 3 di IVA, per un totale di 17 centesimi al litro sul diesel. Il decreto fissa l'aliquota ridotta a 532,90 euro per mille litri, contro i 672,90 euro dell'aliquota ordinaria, e la applica anche a HVO e biodiesel.
Il nodo è il rimborso sul gasolio commerciale, disciplinato dall'articolo 24-ter del Testo unico accise: scende da 269,68 a 129,68 euro per mille litri. La differenza è esattamente 140 euro per mille litri, cioè 14 centesimi al litro. Su 10.000 litri acquistati nella finestra agevolata l'impresa versa 1.400 euro in meno al distributore e ne recupera 1.400 in meno a ottobre: il carico finale resta identico e cambia solo il tempo tra esborso e rimborso.
Il vantaggio pieno riguarda invece chi è escluso dal rimborso: furgoni di artigiani e commercianti, veicoli sotto le 7,5 tonnellate, classi ambientali inferiori a Euro V e auto aziendali.

| Periodo di consumo (III trimestre 2026) | Accisa versata | Rimborso per mille litri |
|---|---|---|
| 1-3 luglio | 622,90 € | 219,68 € |
| 4-27 luglio | 672,90 € | 269,68 € |
| 28 luglio – 17 settembre | 532,90 € | 129,68 € |
| 18-30 settembre (senza nuovi interventi) | 672,90 € | 269,68 € |
Autotrasporto: credito d'imposta prorogato, ma la finestra è corta
Il decreto proroga il credito d'imposta per le imprese di autotrasporto. La domanda aperta fino al 15 settembre riguarda però i consumi da marzo ad agosto; durata dell'estensione e modalità per i consumi successivi dipendono dagli atti di attuazione del nuovo provvedimento.
Da segnare anche la scadenza di ottobre: la dichiarazione di rimborso del terzo trimestre è la prima soggetta all'obbligo di invio esclusivamente telematico, con il termine per la formazione del silenzio-assenso ridotto da 60 a 30 giorni.
Cosa aspettarsi dopo il 17 settembre
Meloni ha annunciato "nuovi provvedimenti sui carburanti in arrivo la prossima settimana", con l'obiettivo di sostituire gli sconti generalizzati con aiuti mirati a famiglie a basso reddito e lavoratori. Per l'impresa significa che il sostegno uniforme sul diesel potrebbe non essere rinnovato nella forma attuale.
Il vincolo è la copertura. Dal 19 marzo al 10 settembre 2026 i sostegni ai carburanti sono costati 2 miliardi e 74,5 milioni di euro, con il solo sconto sul diesel a 13 milioni al giorno. La Lega propone una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, osteggiata da Forza Italia; sul tavolo restano un contributo delle banche e il gettito dell'anticipo delle imposte sui dividendi di Eni. Il 22 settembre l'Istat pubblicherà i dati sul rapporto deficit/Pil: sotto il 3%, il governo avrebbe margini in più.
La finestra agevolata si chiude dopo 52 giorni continui, dal 28 luglio al 17 settembre. Chi gestisce flotte, rifornimenti o una partita IVA dovrebbe trattare il 18 settembre come scenario di rientro all'aliquota ordinaria: l'effetto sul prezzo industriale dipenderà dal petrolio, sopra i 100 dollari (WTI) e a 104,8 dollari (Brent), e dal gas TTF a 81 euro al megawattora. Il rimborso del gasolio commerciale è l'unica voce che l'azienda può già calcolare oggi con certezza.
Fonti
- ANSA
- LaMiaFinanza
- HDmotori.it
- Lentepubblica
- PMI.it
- Virgilio Motori
- Quotidianopiù
- Rai News
- Sky TG24
- Il Sole 24 ORE




