730 Precompilato INPS e Agenzia delle Entrate: Cos’è, Accesso e Istruzioni

Già da 3 anni è possibile utilizzare il Modello 730 precompilato al fine di redigere la propria dichiarazione dei redditi senza doversi rivolgere necessariamente ad un professionista. Ma cos’è e come funziona? Scopriamolo assieme!

Come si evince dal sito dell’Agenzia delle Entrate, l’ente mette a disposizione dei cittadini la dichiarazione dei redditi precompilata sia per chi presenta il modello 730 sia per chi presenta il modello Redditi. In particolare il 730 precompilato riguarda i lavoratori dipendenti e pensionati che possono decidere di accettare il modello così com’è oppure modificarlo o integrarlo prima dell’invio.

Come accedere al Modello 730 precompilato

Per accedere al Modello 730 precompilato bisogna entrare nel proprio account sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate e se è tutto completo è sufficiente scaricarlo. In alternativa, se vi sono dati errati o mancanti, è possibile modificarlo.

È ovvio che per accedere alla propria area riservata bisogna avere le credenziali di accesso, che in questo caso sono: Pin dispositivo Inps, credenziali Spid, Carta Nazionale dei Servizi. Se non si è in possesso di queste credenziali è sempre possibile farne richiesta in tempo utile.

Verificare i dati e scegliere il modello

Una volta effettuato l’accesso, il contribuente si trova di fronte ad una schermata dove sono presenti 4 passaggi da compiere, ovvero:

  • Visualizza i dati
  • Scegli il modello
  • Compila e Invia
  • Dichiarazione precompilata inviata

Soffermandoci sul primo passaggio, è inutile dire che bisogna verificare la correttezza dei dati, come quelli personali, reddituali e relativi a spese mediche e altre detrazioni e deduzioni fiscali. Se tutto è corretto, allora, si passa alla scelta del modello che può essere appunto 730 precompilato o modello Redditi precompilato. Una volta effettuata la scelta è finalmente possibile visualizzare e scaricare la propria dichiarazione.

Dati, spese e oneri presenti nel modello

Nel modello 730 precompilato sono contenuti i seguenti dati:

  • Certificazione Unica che presenta importanti informazioni in merito al reddito di lavoro dipendente o di pensione, ritenute Irpef e trattenute addizionali regionali o comunali, compensi di lavoro autonomo occasionale, premi di risultato, rimborsi di oneri erogati dal datore di lavoro, dati familiari a carico
  • Compensi di lavoro autonomo occasionali presenti nella Certificazione Unica nella sezione lavoro autonomo
  • Eventuali locazioni brevi
  • Interessi passivi su mutui
  • Spese sanitarie e relativi rimborsi
  • Spese universitari, spese funebri
  • Spese per la frequenza degli asili nido
  • Erogazioni liberali
  • Bonifici per spese bonus ristrutturazione, Ecobonus e bonus mobili ed elettrodomestici
  • Dati presenti nella precedente dichiarazione dei redditi, come terreni e fabbricati, crediti d’imposta ed eccedenze
  • Spese bonus ristrutturazioni, arredo e riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali
  • Dati dell’Anagrafe tributaria come modelli F24, compensazioni e contributi per colf e badanti.

Come accettare il 730 precompilato

A partire dal 2 maggio 2018 è possibile accettare il modello 730 precompilato. Se il contribuente non riscontra errori può decidere di procedere con l’accettazione 730 precompilato senza modifiche. In questo caso non viene effettuato nessun controllo sugli oneri deducibili e detraibili già in possesso dell’Agenzia delle Entrate.

Il 730 precompilato risulta così accettato e l’utente deve solamente indicare alcuni dati obbligatori come sostituto d’imposta e scelta dell’8, 5 e 2 per mille. È possibile inoltre modificare i dati anagrafici o selezionare il 730 precompilato congiunto. A questo punto si stampa e si invia il 730 precompilato. Effettuati questi passaggi, il 730 è accettato e trasmesso all’Agenzia delle Entrate.

Come modificare

Come già detto, quest’anno è possibile modificare il proprio modello 730 a partire dal 2 maggio 2018, mentre il termine ultimo per inoltrare la dichiarazione è fissato per il 23 luglio. Per poter modificare la propria dichiarazione dei redditi bisogna scegliere l’opzione modica 730 precompilato e invia. A questo punto l’utente potrà modificare o integrare i dati mancanti.

Una procedura in fin dei conti abbastanza semplice. L’importante è sapere il punto esatto in cui inserire i dati. Una volta terminate le modifiche bisogna inserire i dati obbligatori, selezionare eventualmente il 730 precompilato congiunto e inviare.  In questo caso scattano i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e per questo motivo il rimborso potrebbe slittare rispetto alla busta paga di luglio.  Ricordiamo solamente che qualsiasi modifica o integrazione deve essere comprovata dai relativi documenti che per questo motivo devono essere conservati.

Inoltre è importante sapere che il  modello 730 precompilato non è obbligatorio. Per questo motivo è sempre possibile affidarsi ad un commercialista portando con sé tutta la documentazione necessaria per poter redigere la dichiarazione dei redditi.

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