Tesla Powerwall 2: Prezzo e Specifiche della Batteria Innovativa

Il nome Tesla compare sempre più di frequente sui media internazionali. Azienda produttrice di auto elettriche, la Tesla sta mostrando al mondo come sia effettivamente possibile passare dal motore a scoppio a una mobilità a emissioni zero. Ma Tesla è oggi anche uno dei più interessanti produttori a livello mondiale di impianti domestici di conservazione dell’energia. La nuova batteria Powerwall 2 collegata a pannelli fotovoltaici permette già oggi di fornire energia elettrica in continuità a una casa di grandi dimensioni o a una piccola-media azienda in modo indipendente dalla rete elettrica.

Tesla Powerwall 2

La Powerwall 2 è un pannello di piccole dimensioni, 115 x 75 x 15 cm, che permette di immagazzinare fino a 13,2 kWh di energia elettrica: il fabbisogno medio per tre-quattro giorni di una famiglia di quattro persone che utilizzi lampade a LED, abbia due televisori e usi quotidianamente lavatrice e lavastoviglie.

Ethereum: Cos’è, come Funziona ed in cosa si Differenzia dal Bitcoin

Negli ultimi anni le criptovalute stanno attirando l’attenzione degli investitori di tutto il mondo grazie ad un aumento del loro valore molto rapido e alla crescente diffusione. Si tratta di valuta elettronica che può essere usata solo per transazioni online. La criptovaluta più famosa è Bitcoin che sta avendo un enorme successo e che continua a registrare un rapido incremento del proprio valore. Ethereum è un’altra criptovaluta sviluppata più recentemente rispetto alla prima che, quanto a diffusione, sta già avendo più successo di Bitcoin e che sembra destinata a prenderne il posto.

Brevi cenni su Bitcoin

Per capire il concetto su cui si basano queste valute elettroniche si può prendere in esame come funzionano i pagamenti e gli accrediti sui conti Paypal. Non vi è in sostanza una movimentazione di denaro reale, trattandosi di corrispettivi che vengono usati per transazioni e pagamenti online. In ipotesi, si può ricevere un pagamento Paypal per un bene o un servizio prestato e spenderlo su Ebay o su altri siti online per fare degli acquisti. In questo modo si svolge tutto mediante l’utilizzo di moneta elettronica, senza alcuna movimentazione bancaria.

Legge di Bilancio 2018, Ecobonus: si abbassa la Detrazione

Sono previste una serie di novità sulla legge di Bilancio 2018 in merito all’Ecobonus che riguarda la riqualificazione energetica degli edifici. Chi desidera installare infissi, caldaie a condensazione e schermature solari usando la detrazione del 65%, dovrà affrettarsi e agire entro il 31 dicembre 2017. A partire dal primo gennaio 2018, infatti, lo sconto fiscale si abbasserà al 50%.

Tale scelta è considerata sbagliata dall’architetto Sergio Fabio Brivio, Presidente Finco, che si è apposto alla riduzione dell’aliquota di detrazione. I dati parlano chiaro: in 10 anni di bonus fiscali, la detrazione ha permesso di raggiungere una quota significativa di apporto per il risparmio energetico degli edifici come riportato sul sito dedicato alle tematiche del fotovoltaico www.batteriadomestica.it. Solo nel 2016, su 360.000 domande, il 75% era relativo a infissi e schermature solari.

Cartasi 3d Secure: Cos’è, Funzioni di Sicurezza e Come Iscriversi

Le frodi che riguardano le carte di credito sono ormai all’ordine del giorno, ma si arricchiscono anche i sistemi per combatterle e dopo i codici di sicurezza, le email e gli sms alert, le notifiche in app, è nato anche 3D secure. Questo nuovo sistema di sicurezza per proteggersi dalle frodi, ti garantisce una totale sicurezza per gli acquisti online. Ogni volta infatti che acquisterai dal web riceverai, sul numero di cellulare registrato in fase di iscrizione, un sms con un codice di sicurezza da inserire online per confermare il pagamento.

Il codice è di 6 cifre e dinamico e può essere utilizzato soltanto una volta, questo nuovo sistema studiato dai circuiti Visa e Mastercard nasce con l’intento di prevenire possibili utilizzi fraudolenti della tua carta di credito negli acquisti online.

Alleata Previdenza: Caratteristiche, Vantaggi e Opinioni del Fondo Pensioni di Alleanza Assicurazioni

Al giorno d’oggi, con la pensione pubblica sempre più incerta e lontana, bisognerebbe prendere in seria considerazione l’idea di costruirsi da sé il proprio futuro e renderlo più sicuro con un piano di previdenza integrativa. Alleata Previdenza corre in tuo soccorso. Alleata Previdenza è pensata per i privati, lavoratore autonomo o dipendente e liberi professionisti, con l’intento di integrare la pensione pubblica. I contributi versati, sui quali si ha massima libertà sia come importo che come frequenza, sono investiti in una delle tre linee di investimento, scelta in fase di sottoscrizione in base al profilo di rischio, con la possibilità di passare da una all’altra linea senza costi aggiuntivi una volta l’anno.

Due di queste sono delle unit linked, Alleata Bilanciata e Alleata Azionaria, mentre la terza, Alleata Garantita, ha un minimo annuo garantito. I contributi possono essere il singolo versamento da parte dell’aderente, ma anche il TFR di un lavoratore dipendente più gli eventuali contributi del datore di lavoro. Alleata Previdenza dà la possibilità di aderire all’opzione Life Cycle, in base alla quale il profilo di investimento cambia in funzione della vita residua del piano di accantonamento. Nei primi anni l’investimento ha una componente perlopiù azionaria per arrivare a quella con i rendimenti minimi garantiti quando si avvicina il momento della pensione.

CRO Bonifico Bancario: Come Funzione e Come Ottenere il Codice Riferimento Operazione

Nel sistema interbancario è molto importante riscontrare non solo la veridicità di un determinato versamento, ma anche la tranciabilità dello stesso. In un sistema in cui la tecnologia ha preso il sopravvento, permettendo il pagamento direttamente attraverso le piattaforme on-line, la ricevuta di un versamento si trasforma da cartacea a digitale, rendendo quindi sempre più di rilievo, avere dei riferimenti per controllare la veridicità di un operazione.

Il sistema finanziario moderno quindi ha creato una serie di codici e di parametri numerici attraverso i quali sia possibile, determinare un controllo diretto nei confronti di colui che deve ricevere un determinato accredito e la verifica che questo sia stato realmente compiuto da parte di chi doveva effettuarlo. Un elemento quindi importante nel sistema è il CRO.

Codice Tributo 4001: Cos’è, a cosa si riferisce e come si inserisce nell’F24

Lo Stato Italiano, prevede che tutti coloro che hanno una fonte di redditto, in base alla percentuale di lavoro effettuato, debbano contribuire alla gestione dello Stato con il pagamento di un contributo, identificato con il termine di Imposta sul reddito delle persone fisiche, o più comunemente conosciuta come IRPEF. Sono tenuti a versare tale imposta tutti i lavoratori dipendenti che non appartengono agli enti pubblici, i lavoratori autonomi o tutti coloro che hanno un reddito aggiuntivo. La quota è suddivisa in scaglioni in base alla fascia di reddito prodotta.

L’IRPEF viene pagata secondo tipologie diverse in base al tipo di lavoratore. Nel caso infatti di un lavoratore dipendente, si effettuerà la detrazione diretta nella busta paga mensile. Per ciò invece che concerne i lavoratori autonomi, il pagamento deve avvenire entro il 30 giugno, data nella quale viene corrisposto il saldo dell’anno in corso e l’acconto dell’anno successivo. Il secondo acconto e ultimo deve essere effettuato entro il 30 novembre.

Postepay Evolution Saldo: Tutti i Modi per Visualizzarlo Online e da App

Se sei in possesso di un carta Postepy Evolution, verificare il saldo potrebbe essere una delle operazioni che svolgi con maggior frequenza. Ecco come effettuarle in maniera corretta in modi diversi tra di loro. Oltre recarti allo sportello ATM delle Poste oppure presso uno di una banca nel quale è supportato il circuito Mastercard, uno dei metodi maggiormente semplici per poter visualizzare il tuo saldo residuo sulla carta Postepay Evolution oppure la lista movimenti è quello che consiste nel registrarti sul sito delle Poste Italiane.

Recandoti nella home page troverai la voce Registrazione e cliccando sul tasto avvierà la procedura che ti permette di inserire i tuoi dati personali e quelli che riguardano la tua carta Postepay, ovvero numero identificativo, data di scadenza e codice di sicurezza. Per visualizzare il saldo devi recarti sul portale Postepay.poste.it, effettuare il login, inserendo nome utente e password scelti durante la fase di registrazione sul portale, per poi scegliere la voce Myposte.

Conto Corrente a Zero Spese: Come Scegliere il Migliore?

Come scegliere il miglior conto corrente online a zero spese? Si può davvero avere l’operatività bancaria senza spendere nulla? C’è da preoccuparsi per le spese nascoste? Oggi ci occupiamo di una questione estremamente importante, dato che ormai, senza conto corrente con un minimo di operatività, vivere diventa estremamente difficile. Averne uno però non deve necessariamente trasformarsi in qualcosa di estremamente dispendioso. Basta sapere come individuare quelli a zero (o quasi) spese e cominciare ad operare senza farci mettere le mani in tasca dalle banche.

Alcuni conti ci permettono addirittura di guadagnare

Vale la pena di ricordare in apertura che ci sono addirittura conti che ci permettono di guadagnare mentre li utilizziamo. No, non parliamo soltanto dei classici conti deposito, conti specifici che sono nati proprio per questo scopo e non garantiscono alcun tipo di operatività. Parliamo anche di conti corrente che, tra le altre caratteristiche, prevedono la retribuzione tramite un piccolo interesse sulle somme che abbiamo depositato, senza vincoli e senza restrizioni.

Investire in obbligazioni Venezuela: quello che devi sapere

Che la situazione del Venezuela fosse molto complicata era risaputo già da diversi anni. Lo stato sovrano, nel corso degli ultimi cicli economici, ha fatto spesso parlare di sè per via della altissima volatilità che ha contraddistinto il suo andamento di borsa e per le continue crisi di governo e di liquidità che ha dovuto affrontare.

Non sorprende che la sua situazione attuale sia frammentata; le agenzie di rating internazionali hanno annunciato il default tecnico – che si verifica quando lo stato non è più in grado di pagare i debiti che ha contratto con i suoi creditori – già diversi mesi fa, eppure la comunicazione ufficiale del fallimento non è mai stata annunciata e questo getta una flebile luce di speranza nei possessori di strumenti finanziari legati al Venezuela, soprattutto agli obbligazionisti.