Categoria: Finanza

Buoni Fruttiferi Postali: Calcolo di Rendimento e Interessi

Si sente spesso parlare di Buoni Fruttiferi Postali (sono nati nel 1924) e se nella conoscenza quotidiana oramai è evidente che si tratti di prodotti di risparmio, è altrettanto vero che dobbiamo imparare a riconoscerne le caratteristiche. I Buoni Fruttiferi Postali sono un investimento per il futuro, un’opportunità per le famiglie che vogliano pensare a proteggere ma anche valorizzare i propri risparmi per le esigenze future. Si investe un capitale che matura interessi e alla scadenza si riceve il capitale investito e gli interessi maturati. La sicurezza e la solidità del Buono Fruttifero Postale è dovuta principalmente al fatto che sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato italiano, ma anche dal fatto che in qualsiasi momento l’investitore può ritirare il capitale non perdendo nulla e ricevendo gli interessi maturati, al netto degli oneri fiscali.

Rendimento BTP Netto: Come Calcolarlo a 5 e 10 anni

I BTP sono titoli di Stato che gli investitori possono acquistare per avere un rendimento. I Buoni del Tesoro Pluriennali (questo il loro nome completo) garantiscono un pagamento dei rendimenti semestrale. Quando si acquista un BTP, generalmente a scadenza di cinque anni, esso ha un determinato valore che va accresciuto nel tempo. Se su quel BTP maturano degli interessi, ogni sei mesi l’investitore percepisce questi interessi.

Ovviamente non è obbligatorio mantenere i BTP fino alla loro scadenza naturale. Essi sono titoli, e come tali sono passibili di compravendita durante tutto il periodo della propria vita. La minima scadenza di un BTP è di 2 anni, la massima è di 30 e si possono vendere e acquistare a seconda del momento. Generalmente chi cerca di vendere lo fa in un momento in cui il mercato è favorevole, per ricavare il più possibile dal singolo titolo, mentre chi acquista vorrebbe farlo in momenti di mercato calante, quando i venditori si devono sbarazzare dei titoli e li svendono a prezzi inferiori.

Tasso BCE: Cos’è il Tasso Ufficiale di Riferimento della BCE

Quando si parla del Tasso BCE regna una gran confusione. Non si capisce quale Tasso sia, quali conseguenze abbia e molti ignorano persino che la Banca Centrale Europea è un gruppo di banche, anziché una banca sola. Si tratta del cosiddetto Eurosistema finanziario, composto dalle banche centrali di tutti i Paesi che entrano nell’Unione Europea. Quindi, parlando della BCE s’intende una specie di Banca delle Banche Centrali Europee che regola il Tasso per tutti i Paesi. La BCE ha il compito di mantenere la stabilità finanziaria della moneta europea nell’Eurozona.

Tra i principali strumenti per mezzo dei quali la BCE svolge quest’azione regolatrice spicca il Tasso d’interesse della Banca Centrale Europea. Quest’ultimo è anche detto “Tasso refi“, in quanto è relativo alle varie operazioni di rifinanziamento. Si tratta di un indicatore molto significativo, riflettere la situazione economica dell’Unione Europea. Inoltre il Tasso BCE si riflesse particolarmente anche sul consumatore finale. Difatti questo Tasso incide sugli altri tassi interbancari europei, come l’indice Euribor.

Moral Hazard: cos’è?

La definizione di Moral Hazard è sicuramente un modo per capire meglio il mondo del broker finanziario. Per i meno esperti, il broker finanziario è una figura professionale che compra e vende l’asset migliore secondo il mercato in base all’indicazione del proprio cliente. Sarà lui a giocare in borsa le vostre finanze: ovviamente ha una conoscenza del mercato finanziario e di tutte quelle tecniche che si usano in borsa. Sono tante le funzionalità di un broker, che vi aiuterà a capire meglio come investire con il minor rischio possibile il vostro capitale.

Collateralized Debt Obligation: definizione e rischi

Una Collateralized Debt Obligation (definita anche CDO) rappresenta praticamente un’obbligazione coperta da un debito, con quest’ultimo che esercita il ruolo di garanzia collaterale. Una CDO è composta da centinaia o decine di obbligazioni ABS, che a loro volta sono garantite da un grande numero di debiti di tipo individuale. I Collateralized Debt Obligation vengono ritenuti una delle cause primarie che hanno portato alla crisi dei titoli subprime.

Commercial Papers: cosa sono e come funzionano?

Le commercial papers sono titoli di credito che vengono utilizzati appositamente come polizze di credito commerciale e rappresentano dunque uno strumento impiegato nel mercato monetario. Il documento che compone principalmente un commercial paper consiste in una cambiale ”pagherò” non garantita, con un termine massimo di 270 giorni ed emessa dalle imprese. Solitamente tuttavia gli emittenti mettono sul mercato commercial papers con durata variabile da 30 a 50 giorni.

Swap: come funziona e le diverse tipologie

Lo swap è uno strumento derivato che, in finanza, consiste in un particolare scambio tra due parti distinte riguardante come oggetto flussi di cassa.
È uno degli strumenti finanziari più moderni per quel che concerne la copertura dei rischi derivanti da andamento inaspettato dei titoli ed è utilizzato principalmente da investitori istituzionali come enti pubblici, istituti e società di credito ed imprese private.