Broker: chi sono, strumenti e requisiti

Internet e prodotti derivati: questo il binomio che oggi rende possibile a tutti avere dei guadagni con gli investimenti finanziari pur senza disporre di risorse elevate. Tutto questo è reso possibile dalla presenza in rete anche di numerosi intermediari, o broker, ma cosa c’è da sapere prima di iniziare?
Chi è un broker?

Un broker è un intermediario finanziario che mette a disposizione degli utenti registrati delle piattaforme che materialmente permettono agli investitori di operare. Ovviamente non si tratta di un gioco, si investono soldi reali e proprio per questo la normativa europea ha richiesto determinati adempimenti e garanzie per poter operare in qualità di broker e offrire i propri servizi in rete.
Attualmente, per poter essere presenti in rete ed offrire servizi di intermediazione per gli investimenti online, è necessario che il broker sia costituito in forma societaria e che operi solo se in possesso di una licenza. Questa deve essere rilasciata dall’autorità pubblica competente in materia in base allo Stato in cui la società stessa ha sede. Volendo semplificare: se il broker ha sede in Italia la licenza deve essere rilasciata, dietro controlli, dalla CONSOB, mentre se la sede è a Cipro la licenza deve essere rilasciata dalla CySEC. Solo operando con un broker che ha la licenza è possibile stare al riparo da truffe, che purtroppo in rete sono frequenti.

Requisiti per ottenere la licenza

Per avere la licenza è necessario che sia rispettata la direttiva MiFID. Questa normativa ha l’obiettivo di assicurare agli investitori trasparenza e sicurezza. Richiede che il broker debba in primo luogo avvertire gli investitori dei rischi legati all’attività di trading online. In secondo luogo è necessario che il broker tenga separati i fondi della società dai fondi costituiti tramite i versamenti eseguiti dagli investitori. In questo modo eventuali creditori non potranno aggredire i fondi versati dagli investitori. Infine, i broker regolamentati devono aderire a fondi di garanzia il cui obiettivo è tutelare e risarcire i trader per eventuali perdite dovute a errori del broker. Ad esempio, grazie a questo fondo è possibile ottenere un risarcimento nel caso in cui la perdita per il trader sia stata causata da un cattivo funzionamento della piattaforma messa a disposizione.

Strumenti di investimento

Gli strumenti di investimento messi a disposizione dai broker sono molteplici, anche se non tutti offrono tutte le tipologie di investimenti. Gli stessi possono essere divisi in due categorie:

  • gli investimenti classici in cui il trader deve determinare l’andamento del valore dei prodotti su cui si investe;
  • investimenti in opzioni binarie, in questo caso il trader ha due sole possibilità di scelta e una delle due sicuramente porterà dei guadagni.
    Numerosi sono anche i prodotti che i broker mettono a disposizione per poter investire. Grazie al trading online è possibile investire nel mercato delle valute, delle azioni, degli indici e delle materie prime, il tutto senza avere bisogno di cifre elevate.

Ovviamente i broker con una struttura finanziaria più solida possono offrire le condizioni migliori per tradare, ad esempio attraverso un sistema di tutoring in tempo reale che aiuti il trader a muovere i primi passi, e tanti altri piccoli accorgimenti, come i segnali di trading, che possono fare la differenza.

Leave a Comment