Bitcoin: Cos’è e Come Funziona la Criptovaluta

Bitcoin è il nome della prima moneta elettronica, la più importante attualmente presente sul mercato online. La celebrità della criptovaluta è dovuta soprattutto alle impennate che il suo valore ha avuto negli ultimi tempi, raggiungendo cifre ragguardevoli, ma oltre ai suoi record è la sua affidabilità a renderla apprezzata dai trader e non solo. Questo tipo di moneta costituisce un’alternativa alle valute tradizionali, soprattutto perché si usa unicamente online e non viene sottoposta ad alcun controllo da parte delle banche centrali e dai governi, ma dipende unicamente dalle transazioni che ne determinano il valore.

Il suo funzionamento avviene attraverso una banca dati distribuita tra vari elaboratori in rete sulla quale vengono annotate le varie transazioni, tutte verificate e puntualmente aggiornate. La rete si può quindi definire peer-to-peer come la struttura dei torrent. Abbinate agli indirizzi di ogni persona che opera con i bitcoin ci sono chiavi crittografate, così da proteggere l’investitore e registrare le diverse transazioni. Vi è inoltre una password personale per proteggere l’accesso al conto online, chiamato wallet, in cui vengono custoditi i bitcoin posseduti. La tecnologia usata viene denominata blockchain proprio perché la massima trasparenza permette di tenere tracciatura delle transazioni senza mettere a repentaglio la sicurezza. Le informazioni sugli scambi sono suddivise in blocchi si risolvono, ai fini della registrazione, con una procedura definita mining. A svolgere il compito sono persone che esplorano i database ottenendo una ricompensa sotto forma di commissione, che li ripaga dei calcoli svolti. Il pagamento avviene in parte con bitcoin e in parte con le valute tradizionali.

L’uso dei Bitcoin

A inventare la criptovaluta più utilizzata nel mercato online è stato Satoshi Nakamoto. Non è il suo vero nome, ma uno pseudonimo perché l’autore del bitcoin ha voluto restare anonimo, regalando la sua creazione al mondo. Le molte ricerche fatte dai giornalisti hanno portato a Craig Steven Wright, che ha ammesso di essere l’ideatore della criptovaluta. Al di là di chi abbia dato al mondo un nuovo prodotto per gli scambi commerciali nel mondo digitale, ciò che più importa è comprenderne l’uso. Per utilizzare la rete Bitcoin non ci vogliono particolari competenze, proprio per la semplicità delle procedure da adottare.

Bisogna innanzitutto affidarsi ai siti internet sicuri che permettono di creare i wallet, ovvero portafogli virtuali e protetti in cui conservare la moneta elettronica. Si tratta di un conto a cui accedere con credenziali riservate e a cui far corrispondere un indirizzo per le transazioni. Funziona come un “conto bancario”, si depositano i fondi e si inviano e ricevono bitcoin. Ad ogni pagamento effettuato, però, devono essere corrisposte delle commissioni e la velocità dell’operazione dipende dalla verifica effettuata dai minatori, coloro che effettuano il mining. Per acquistare Bitcoin e/o vendere la moneta elettronica si può tranquillamente fare riferimento ai tanti exchange presenti su internet. Si tratta di servizi di intermediazione che permettono di usufruire delle valute digitali per i propri investimenti o per gli scambi, ovviamente dietro pagamento di una piccola commissione. Il bitcoin è rappresentato dalla sigla BTC e può essere scambiato con le monete tradizionali in circolazione, a partire dall’euro e dal dollaro.

Vantaggi e svantaggi di usare bitcoin

Sono soprattutto i trader ad usarli, ma la criptomoneta serve per qualsiasi tipo di transazione online. Un punto di forza della valut digitale è sicuramente la blockchain, strutturata in modo da impedire qualsiasi procedura di corruzione, altrimenti possibile con il controllo centralizzato come avviene con le valute tradizionali. Un altro aspetto positivo è l’elevato livello di anonimato che il bitcoin è in grado di assicurare agli utilizzatori, proprio perché non si deve effettuare alcuna identificazione all’atto dell’apertura del wallet e neppure per le varie transazioni. Ovviamente se si dovessero acquistare le criptomonete per scopi illeciti tale punto di forza diventerebbe un aspetto negativo.

Bitcoin

Bitcoin

Le varie operazioni tuttavia sono pubblicamente accessibile, anche se non sono riconducibili che a indirizzi, senza quindi conoscere il nome delle persone che hanno effettuato la compravendita. Va valutato anche il prezzo della moneta, soggetto a volatilità. Le oscillazioni quotidiane nei confronti di euro, dollaro e altre criptomonete sono piuttosto importanti, quindi c’è un certo rischio nell’utilizzo commerciale dei bitcoin.

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