Aliquote e Scaglioni IRPEF 2018: Tutti i Dettagli

Quando si parla di IRPEF si intende “un’imposta diretta, personale, progressiva e generale. Si occupa quindi del calcolo delle imposte sul reddito delle persone fisiche”. Nasce nel 1974 ed è tutt’ora in vigore ai sensi del TUIR, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Nonostante si sia parlato di una riforma riguardante l’IRPEF, neanche nel 2018 si potrà parlare di modifiche relative al calcolo dell’imposta.

Per questo motivo resteranno cinque le aliquote e gli scaglioni al quale riferirsi per il calcolo. Nella previsione di una riforma si è parlato di riduzione di scaglioni, applicabili fino a 28mila euro di reddito. Le aliquote, per calcolare L’IRPEF saranno quindi previste nella misura del 23% al 24% da applicarsi in base ai diversi scaglioni di reddito. Resta anche la “no tax area” valida per i redditi che raggiungono la cifra di 8140,00 euro. Quando si verificherà questa eventualità, verrà applicata una detassazione totale sul reddito minimo.

Applicazione di aliquote e scaglioni sul reddito

Qualora si partisse dal secondo scaglione, considerando che il reddito sia superiore rispetto a quello previsto per l’aliquota base, le aliquote IRPEF verranno applicate per la parte di reddito da considerarsi come eccedente. Per il calcolo dell’IRPEF previsto con aliquote e scaglioni di reddito, anche per 2018 sarà necessario seguire queste regole.

  • 1° scaglione IRPEF 2018: Il primo scaglione si rivolge ai contribuenti che abbiano un reddito che parte da zero fino a 15mila euro. In questo caso l’aliquota applicabile sarà pari al 23%. Per i redditi che rientrano nella “no tax area” come è stato già detto, non ci sarà assoggettamento ad alcuno scaglione.
  • 2° scaglione IRPEF 2018: Per quanto riguarda il secondo scaglione, si intendono soggetti, i contribuenti che abbiano un reddito che va dai 15001 fino a 28 mila euro. L’aliquota IRPEF applicabile in questo caso sarà del 27%.
  • 3° scaglione IRPEF 2018: Il terzo scaglione con aliquota del 28% si rivolgerà ai contribuenti che abbiano un reddito variabile da 28001 fino a 55 mila euro.
  • 4° scaglione IRPEF 2018: Il quarto scaglione si rivolgerà a chi avrà un reddito compreso tra 55001 euro fino a 75 mila euro. L’aliquota verrà corrisposta sulla parte che eccede la cifra di 55mila euro, sarà pari al 41%.
  • 5° scaglione IRPEF 2018: Il quinto scaglione è valido per tutti i redditi che superano i 75mila euro. In questo caso l’aliquota IRPEF sarà del 43%.

Addizionali comunali e regionali previsti per l’IRPEF

Al calcolo dell’IRPEF verranno aggiunte anche le addizionali comunali e regionali, previste anche per il 2018. Si aggiungono alle aliquote applicate in base agli scaglioni. Per addizionali si intendono delle percentuali previste a favore degli enti locali. L’aliquota in questo caso specifico, sarà variabile. Poiché ogni regione è in grado di deliberare l’imposta sui redditi dovuta da chi risiede in una determinata area, questa sarà prevista nel limite del 3,3%. Per quanto riguarda l’addizionale comunale IRPEF fissata dal comune per il 2018, l’aliquota applicabile non potrà superare la percentuale dello 0,8.

Aliquote e Scaglioni IRPEF 2018

Aliquote e Scaglioni IRPEF 2018

Procedura di calcolo IRPEF

Per calcolare lo stipendio netto è bene seguire la procedura per il calcolo IRPEF 2018 come verrà descritta.

  • Dopo aver determinato il proprio reddito mensile, bisognerà far concorrere lo stipendio del periodo considerato. Andranno scorpati i contributi INPS a carico del contribuente, dovranno essere calcolate le eventuali indennità di trasferta, l’imponibile riguardante le indennità e gli assegni, escludendo quelli familiari.
  • Bisognerà sottrarre dal reddito mensile che si è ottenuto, tutti gli oneri deducibili. In questo modo sarà possibile ottenere l’imponibile fiscale.
  • All’imponibile verranno applicate le aliquote previste dalla normativa, in base allo scaglione di reddito che viene fuori. In questo modo sarà possibile ottenere l’imposta lorda.
  • All’imposta lorda verranno sottratte le detrazioni fiscali IRPEF previste dalla legge, in base alla capacità contributiva che avrà il contribuente.