Quotazione Azioni Apple: come visualizzare il Valore in Tempo Reale e l’Andamento Storico di Apple

Se siamo fedelissimi della Apple, e comprare l’ultimo iPhone non ci basta, possiamo valutare di diventare soci di questa grande azienda, acquistandone le azioni. Si tratta di una forma di investimento che ti consente di partecipare agli utili della società, grazie alle eventuali variazioni positive del titolo sul mercato e anche mediante l’assegnazione di dividendi, ma anche alle sue perdite, attraverso il possibile calo del valore dell’azione.

Andamento dell’azione Apple

L’azione Apple è quotata sul Nasdaq, che è la piattaforma di negoziazione americana per i titoli tecnologici, sono quotate in questo mercato anche le azioni di società come Microsoft, Google, Facebook. Il Nasdaq ha sede a New York ed è operativo dalle 15.30 alle 22.00, ora italiana. Nel dicembre del 1980 le azioni Apple vengono ammesse alle negoziazioni in borsa, con un prezzo iniziale di 3 dollari per azione: da quel momento il titolo non ha fatto che accrescere il suo valore, raggiungendo una quotazione attuale di quasi 180 dollari, nonostante un contesto di estrema volatilità in cui si collocano titoli di questo tipo.

Numero Conto Corrente: da cosa si compone l’Iban e Come Ricavare il Numero

Da una decina d’anni per effettuare e ricevere bonifici è obbligatorio indicare il conto corrente usando il codice IBAN, acronimo di International Bank Account Number (numero internazionale di conto corrente bancario). Il passaggio dai vecchi codici ABI (Associazione Bancaria Italiana) e CAB (Codice di Avviamento Bancario) seguiti dal numero di conto all’IBAN fu a suo tempo motivo di malumori, soprattutto tra i correntisti che compilavano e compilano ancora i dati dei bonifici scrivendoli a mano (con i conti online basta un copia e incolla). In realtà il lungo codice IBAN non è altro che una giustapposizione dei vecchi codici secondo criteri di uniformazione internazionali.

L’IBAN è nato per permettere ai sistemi informatici dell’area SEPA (Single Euro Payments Area, area unica dei pagamenti in euro) di dialogare tra loro. Nell’area SEPA, che comprende in pratica tutti i Paesi europei anche non UE, con esclusione della maggior parte degli Stati balcanici, i trasferimenti di denaro in euro (quindi anche da e verso paesi che non l’hanno adottato) seguono dunque un medesimo protocollo.

Come Comprare Ethereum (ETH): guida all’Acquisto della Criptovaluta Ethereum

Acquistare la criptovaluta Ethereum sfruttando il web rappresenta un’operazione abbastanza semplice da portare al termine. Vediamo come devi procedere per riuscire a compiere questa operazione in modo rapido e corretto senza compiere alcun errore. Effettuare l’acquisto di questa criptovaluta risulta essere un tipo di operazione molto semplice ma, ovviamente, non devi fare altro se non cercare un exchange sicuro ed affidabile.

Devi sapere infatti che, al giorno d’oggi, sul web sono presenti tanti siti che ti permettono di effettuare questo genere di acquisto ma devi sempre tenere gli occhi aperti in maniera tale da prevenire delle situazioni che possono essere complesse da affrontare. In primo luogo devi sapere infatti che l’acquisto deve essere svolto su un sito che ti offra la massima affidabilità come Coinbase, piattaforma ad oggi leader del mercato, che ti permette di acquistare direttamente la criptovaluta in maniera molto semplice. Non andrai incontro a procedure lunghe che potrebbero essere complesse da portare al temine e grazie alla convalida del tuo profilo potrai completare la procedura di comprare degli Ethereum.

Bollo Auto 2018: Esenzioni e Agevolazioni, tutte le novità da sapere

Il bollo dell’auto è uno dei costi di mantenimento del proprio veicolo che generalmente incute maggiormente timore, viste le diverse variazioni che annualmente riguardano questo particolare tipo di imposta. Ecco tutte le novità che devi conoscere per evitare di incorrere in sanzioni salate.

La prima cosa che devi sapere è la data di scadenza del bollo auto nel 2018, in modo tale che tu possa effettuare il pagamento entro le tempistiche stabilite dalla legge.  Se devi effettuare il nuovo pagamento annuale, devi verificare la data di scadenza del bollo e versare la somma di denaro necessaria entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo. Questo vuol dire che se la data di scadenza è fissata al 14 maggio, avrai tempo fino al 30 giugno.

Codice Tributo 3958: a cosa serve, cosa indica e come si compila nell’f24

Il codice tributo 3958 viene utilizzato per il pagamento della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili. Il codice va indicato nel modello F24 quando la tassa va pagata per l’abitazione principale e le sue pertinenze, altri codici invece identificano il tributo per immobili con destinazioni diverse. La Tasi é la tassa che dovrai pagare sia che tu sia inquilino o proprietario di un immobile: va versata al comune di residenza e viene divisa in rata e saldo. La rata viene versata nel mese di giugno mentre il saldo va effettuato a dicembre.

E’ versata con l’Imu e si tratta di una tassa sui servizi indivisibili. Si tratta di servizi offerti non a richiesta diretta del cittadino, come l’illuminazione pubblica, la sicurezza, la manutenzione degli spazi verdi urbani, la spesa per l’arredo urbano, quella per la manutenzione delle strade e ancora il mantenimento della Polizia locale, la sicurezza e il servizio di anagrafe.

Postepay Evolution: Cos’è, Come Funziona, uso e vantaggi della carta Postepay Evolution

Se stai cercando una carta di credito prepagata ma non sai bene a quale alternativa guardate, ti consiglio di prendere in seria considerazione Postepay Evolution: è di sicuro uno dei prodotti migliori che potresti trovare! Postepay Evolution è un prodotto delle Poste Italiane, dedicato ai clienti di Bancoposta: è una carta di credito prepagata ma, rispetto alla versione tradizionale di Poste Italiane, Postepay Evolution ha la possibilità di associare un codice IBAN alla carta stessa. Quindi è molto più comoda, offre un’infinita gamma di vantaggi rispetto al prodotto tradizionale e in più, grazie alla sua estrema versatilità, consente di effettuare moltissime operazioni.

Ti fornisco qualche dato tecnico, indispensabile per orientarti nella scelta. Per avere Postepay Evolution dovrai pagare un costo di emissione di 5 euro e all’anno ti costerà 10 euro di canone. Potrai caricare su di essa al massimo 30.000 euro, o poco per volta o tutti insieme; potrai fare al massimo due ricariche al giorno, oppure potrai riceverne al massimo due al giorno dalla medesima persona. Hai un tetto massimo di prelievo giornaliero di 600 euro e mensile di 2.500 euro; potrai usare la tua Postepay Evolution per pagare acquisti per un massimo di 3.500 euro al giorno e 10.000 al mese – ovviamente a patto di disporre di quelle cifre sulla tua carta di credito.

Conto Deposito Rendimax: Opinioni, Tassi, Vantaggi e Rendimenti

Rendimax è il conto deposito, completamente gratuito, di Banca IFIS: è articolato, al suo interno, in tre prodotti differenti, ognuno con le proprie caratteristiche. Essi sono:

  • conto Libero: consente di mantenere la disponibilità immediata della somma di denaro che hai deciso di investire in esso. Se sei una persona che ha l’esigenza di movimentare spesso il capitale depositato, questo conto fa proprio al caso tuo;
  • conto Vincolato: non permette di disporre liberamente delle somme versate ma che ti garantisce tassi di rendimento parecchio vantaggiosi. Inoltre, sottoscrivere un Conto Vincolato Rendimax ti permetterà di scegliere tra ben undici scadenze diverse per l’accredito degli interessi maturati e due differenti formule di liquidazione degli stessi: Rendimax First, che prevede la liquidazione anticipata degli interessi, e Rendimax Top, che invece prevede la liquidazione posticipata degli stessi, ogni tre mesi;
  • conto Like, l’innovativa proposta di Banca IFIS: una soluzione a chiamata che ti permette di riavere indietro le somme che hai accreditato dopo 33 giorni solari, ma senza che tu perda i tassi di interesse sino a quel momento maturati.

ICO: Cosa si Intende e Come Funzionano le Initial Coin Offering

L’esplosione del fenomeno criptovalute ha portato con sé quello delle ICO, che rappresentano senza ombra di dubbio una nuova frontiera dell’economia moderna. L’abbreviazione ICO sta per “Initial Coin Offering“, ovvero letteralmente “offerta iniziale di moneta”. In pratica si tratta del lancio sul mercato di una nuova moneta, nel caso specifico di una criptovaluta. Concretamente questa pratica permette di finanziare progetti attraverso la vendita di una moneta ancora inesistente. In poche parole, partecipando ad una ICO, si offrono al team autore dell’offerta i finanziamenti per un progetto, ottenendo in cambio dei token, ovvero una nuova criptovaluta, solitamente alla base del progetto stesso.

Le ICO hanno attirato numerosi investitori nel campo delle valute virtuali, in quanto permettono di fatto di ottenere monete non ancora esistenti a prezzi assolutamente vantaggiosi. D’altro canto sono presenti però rischi a dir poco enormi, infatti il progetto o la moneta che si finanzia potrebbe risultare un fallimento e addirittura esiste il rischio di imbattersi in una truffa e quindi di veder sparire i propri soldi. A tal proposito non aiuta di certo la scarsa regolamentazione nell’ambito delle criptovalute e in un frangente incerto come quello delle ICO il peso di questa mancanza diventa ancora maggiore.

Libretto Postale: Cos’è, Come Funziona, Rendimenti, Interessi e Vantaggi

Il libretto postale è un prodotto delle Poste Italiane che ha lo scopo di raccogliere i tuoi risparmi. Su di esso, quindi, potrai versare di volta in volta delle somme, in modo tale che ti fruttino degli interessi.  Il libretto postale esiste da più di centoquarant’anni, infatti è nato nel 1875: ha alle spalle una tradizione consolidatissima, ma è stato capace di adeguarsi ai cambiamenti ed ai rinnovamenti avvenuti nel corso del tempo. Ad esempio, sebbene sia stato concepito come un prodotto esclusivamente cartaceo, in tempi recenti ha assunto anche il formato digitale, pur mantenendo le stesse caratteristiche e la stessa funzionalità della versione cartacea.

Puoi aprire un libretto postale a nome tuo, ma se lo desideri puoi anche cointestarlo sino ad un massimo di altre tre persone oltre a te. Se, per ipotesi, ad avere la firma sul libretto postale siete in quattro, potete operare tutti e quattro autonomamente, a patto che sia stata richiesta, all’atto della sottoscrizione del contratto, la presenza della clausola cosiddetta “della pari facoltà di disposizione”. Un’altra cosa importante sul libretto postale e sulla cointestazione: se sei maggiorenne, non puoi avere come cointestatario del libretto postale un minorenne né puoi cointestare lo stesso prodotto a due minorenni; queste pratiche sono vietate dalla fine del 2004. Infine, non da ultimo, l’apertura, l’estinzione e la gestione del libretto postale non comporteranno alcuna spesa per te: sono gratuite.

Fondo Cometa, dettagli su cos’è e come funziona il Fondo Pensionistico dei Metalmeccanici

Se sei un lavoratore appartenente alla categoria dei Metalmeccanici, ti sarà di sicuro capitato di sentir parlare di Fondo Cometa. È il fondo pensionistico della tua specifica categoria lavorativa ed è stato negoziato a livello nazionale. Il Fondo Cometa appartiene alla tipologia dei cosiddetti fondi pensione chiusi o fondi pensione negoziali: sono dei prodotti che nascono da trattative collettive tra i datori di lavoro ed i dipendenti. Sono dei fondi che hanno lo scopo di offrire e di garantire una pensione integrativa ai settori lavorativi a cui si riferiscono: è esattamente quello che succede al Fondo Cometa per i Metalmeccanici.

Come avrai capito, se aderisci al Fondo Cometa avrai diritto ad avere una pensione integrativa che va a sommarsi a quella che percepirai dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, l’INPS: è un vantaggio per te poter avere a tua disposizione quest’opzione, perché è una forma di tutela ulteriore. Insomma, se accetti di aderire – e nessuno ti costringe a farlo! È una tua scelta personale, volontaria – puoi avere l’opportunità di avere un futuro un po’ più sereno perché, purtroppo, la realtà è questa: spesso e volentieri le pensioni erogate dall’INPS non sono sufficienti a far fronte alle esigenze personali di chi ha smesso di lavorare.